Accumulare calore d’estate con una batteria termica domestica sotterranea

Tutti hanno un ossessivo sogno segreto. Quello di chi scrive non è certo dei più avventurosi: riuscire a catturare durante l’estate la sovrabbondante energia del Sole, per poterla poi usare d’inverno per riscaldare casa. L’idea per attuarlo sarebbe semplice: scavare una sorta di piscina davanti alla propria casa, isolarla termicamente, dotarla di serpentine-scambiatori di calore, […] link: https://lnkd.in/dceKc76

La descrivono su Applied Thermal Engineering, Joseph Warner e colleghi dell’ORNL, in un articolo liberamente consultabile al link: https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S1359431119324792?via%3Dihub

Ingegneria termica applicata Volume 164 , 5 gennaio 2020 , 114460 Un nuovo scambiatore di calore a terra con foro superficiale per applicazioni con pompe di calore geotermiche: sviluppo e validazione del modello
Punti salienti
•È stato introdotto un nuovo scambiatore di calore a terra a basso costo (GHE).
•È stato sviluppato e validato un modello monodimensionale (1D) del nuovo GHE.
•Il modello 1D è computazionalmente molto più efficiente del modello 3D.
•Il nuovo GHE ha prestazioni simili e un costo inferiore rispetto al GHE convenzionale.

…  E, ovviamente, se collegati alle UTB, ci fossero stati anche dei pannelli solari termici, in grado di riscaldare l’acqua nel contenitore, il consumo di elettricità sarebbe ancora, e di molto, inferiore.

Ma la cosa più interessante è che le UTB, secondo i calcoli dei ricercatori, una volta rese prodotti industriali, dovrebbero costare circa il 40% in meno di un equivalente pozzo convenzionale, facendo calare di un bel po’ il prezzo dei sistemi geotermici a pompa di calore.